CHE COS’È IL CONGRESSO MONDIALE DELLE FAMIGLIE (WCF)?

«L’idea di un Congresso Mondiale delle Famiglie nasce in Russia dalle conversazioni dell’americano Allan Carlson – allora presidente del Centro per la Famiglia, la Religione e la Società – con Anatoly Antonov e Viktor Medkov, due professori di sociologia all’università statale di Lomonosov a Mosca, e con un mistico ortodosso, Ivan Shevchenko.

L’idea si materializza nel 1997 dando vita a una coalizione di destra inter-confessionale, ma dominata da cristiani, dedicata alla difesa di ciò che chiamano “la famiglia naturale”, ovvero una famiglia nucleare composta da un uomo e una donna sposati e dai loro figli, come emerge dalla World Family Declaration del 2014.

Tra i gruppi sostenitori e attivi nel Congresso Mondiale delle Famiglie vi è anche l’associazione americana Alliance Defending Freedom che, tra l’altro ha sostenuto contenziosi a favore della criminalizzazione dei rapporti omosessuali tra adulti consenzienti.

Secondo l’associazione americana Public Research Associates le stesse campagne per la “famiglia naturale” del Congresso Mondiale delle Famiglie sono usate anche per promuovere leggi che criminalizzano l’aborto e l’omosessualità.

Tra coloro che finanziano la maggior parte del lavoro del Congresso Mondiale delle Famiglie in Russia vi è Konstantin Malofeev, uno dei miliardari ortodossi che fa da ponte tra le politiche di Putin e quelle dell’estrema destra europea, tanto da aver avuto anche un ruolo rilevante nel finanziamento dei neofascisti europei e filo-russi all’interno del conflitto ucraino». (da Huffington Post).

L’organizzazione del Congresso Mondiale delle Famiglie è molto potente dal punto di vista economico e raccoglie esponenti di partiti politici e movimenti che sostengono campagne e politiche che si oppongono ai diritti delle donne, all’aborto e alle leggi sul matrimonio omosessuale. Dall’Italia e da Verona stabiliranno su questi temi una vera e propria agenda politica internazionale, alimentando di fatto campagne d’ odio contro le donne e la comunità LGBTQI+. Tutto questo con il sostegno del governo italiano: saranno infatti presenti il vicepresidente del consiglio e ministro dell’Interno Matteo Salvini, il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana e il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti. Ma anche il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, il presidente della regione Veneto Luca Zaia, il sindaco di Verona Federico Sboarina, la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il presidente del Family Day Massimo Gandolfini. La tre giorni si concluderà con una «grande marcia per la famiglia». E ancora:

«Secondo il programma ufficiale dell’evento, al congresso interverranno alcune personalità di spicco dell’antiabortismo e dei sostenitori della famiglia tradizionale come il russo Dmitri Smirnov, presidente della Commissione patriarcale per la famiglia e la maternità che ha lo scopo di influenzare il parlamento russo, la Duma, e di aiutare il presidente russo Vladimir Putin a sviluppare politiche in linea con le indicazioni della chiesa ortodossa; la ministra per la famiglia del governo ungherese, Katalin Novak; e il presidente moldavo Igor Dodon, che ha spesso espresso posizioni omofobe. All’evento interverrà anche Theresa Okafor, un’attivista nigeriana che nel 2014 ha proposto una legge che criminalizza le unioni tra persone dello stesso sesso, e Lucy Akello, ministro ombra per lo sviluppo sociale in Uganda, che nel 2017 ha presentato al parlamento ugandese una legge contro le coppie omosessuali, già proposta nel 2014, che prevedeva originariamente la pena di morte per “omosessualità aggravata”». (da Internazionale).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...